I Movimenti NNATs
I movimenti Sociali Infantili
I movimenti sociali infantili sono spazi in cui noi bambini e bambine apprendiamo a valorizzare i nostri diritti, condividiamo esperienze, preoccupazioni, sogni, e ci aiutiamo l’un l’altro. Spazi di questo tipo, che si creano a partire dalla nostra esperienza di vita e di lavoro, ci permettono di imparare ad organizzarci e a prendere decisioni in maniera responsabile e strutturata, definendo obiettivi individuali e collettivi.
Noi bambini, bambine e adolescenti lavoratori vogliamo:
essere riconosciuti come soggetti sociali attivi;
in quanto lavoratori, che si tutelino i nostri diritti economici e sociali, affinché la protezione giuridica degli stessi si traduca in un miglioramento delle nostre condizioni di lavoro;
non solamente essere protetti, bensì rispettati come persone con capacità ed abilità.
Noi NNATs organizzati abbiamo sviluppato un pensiero e delle opinioni critiche rispetto alla società in cui viviamo. Non vogliamo essere esclusi dalle nostre responsabilità sociali, senza per questo rinunciare al diritto al divertimento: anche per questo utilizziamo dinamiche che combinano il gioco con il lavoro
Reclamiamo il rispetto dei nostri diritti ed interessi, chiediamo il riconoscimento del nostro ruolo economico e sociale in quanto bambine e bambini lavoratori; siamo consapevoli della necessità di una maggiore partecipazione politica nel pieno utilizzo dei nostri diritti.
Alla fine degli anni ’70 il Perù attraversava una profonda crisi economica e sociale di crescente disoccupazione; è allora che aumenta il numero di bambini e bambine che lavorano come segno di solidarietà alle proprie famiglie. I giovani lavoratori organizzati della JOC (Gioventù Operaia Cristiana) che lottavano per la difesa dei diritti nel loro lavoro e per una società migliore a partire dalla propria esperienza organizzativa, formativa e cristiana, realizzarono che il cambio non sarebbe stato possibile se non si fosse lavorato insieme ai bambini e alle bambine. Nacque l’idea di creare un movimento di bambini e bambine lavoratori in grado di dirigersi e di ri-pensarsi autonomamente, di dimensione nazionale e internazionale. Così nel 1976 promossero la formazione del MANTHOC (Movimento di Adolescenti e Bambini Lavoratori Figli di Operai Cristiani), che fu il primo movimento latinoamericano di bambini lavoratori. Nel 1996 il MANTHOC, insieme ad altre 30 organizzazioni peruviane, decide di creare un movimento sociale più grande, che sia in grado di coinvolgere tutte le differenti infanzie del Paese: nasce così il MNNATSOP (Movimento Nazionale di Bambini e Adolescenti Lavoratori Organizzati del Perù).


